L’olio e L’oliva nera di Colletorto, una fonte di benessere

lunedì 4 maggio 2020

Colletorto è un piccolo paese del Molise nella provincia di Campobasso, situato al confine con la Puglia. il suo territorio è attraversato dal fiume Fortore; segna il confine con la Puglia ed a monte sorge lo sbarramento artificiale del lago d’Occhito. Il paese è collocato su una collina alta circa 500metri. E’ circondato da uliveti secolari sempre verdi che forniscono un olio rinomato in tutta la regione. L’olio rappresenta la prima ricchezza agricola del piccolo borgo basso molisano. A Colletorto quasi tutte le famiglie possiedono almeno un piccolo appezzamento olivetato.

La coltura dell’olivo tra i monti della Daunia e i monti frentani e la valle del fiume Fortore risale molto probabilmente ai tempi della Repubblica Romana ,a testimoniare ciò ci sono i vari ritrovamenti su tutto il territorio colletortese ,ma anche nei comuni limitrofi. Queste tracce si ritrovano negli archivi della chiesa madre San Giovanni Battista , nella descrizione del vescovo Tria :le sue memorie storiche ed ecclesiastiche del circondario di Larino parlano della presenza dell’olivicoltura sul territorio.Nel territorio del comune di Colletorto sono presenti circa 120.000 alberi di ulivo, anche secolari e testimoniano come la cultura dell’olio e dell’ulivo sia radicata da tempi antichissimi. Le varietà presenti nel territorio di Colletorto sono autoctone e sono l’Oliva Nera di Colletorto che è la varietà predominante e poi abbiamo la Rumignana e la Cazzarella, dalle quali si ricava una buona produzione olearia. Nell’ agro di Colletorto ci sono circa 600 ettari di oliveti, di cui 400 ricadono all’interno della zona di protezione speciale Vallone Santa Maria. ciò ci consente di essere il più importante produttore di olio della regione Molise e rappresenta circa il 12% della produzione regionale.

Nel paese sono presenti 5 impianti oleari. L’olio di Colletorto ha delle caratteristiche che lo porta tra i migliori oli extravergine di oliva.Si ottiene tutto questo con un lavoro che inizia con la cura degli oliveti, prosegue con la raccolta delle olive e termina con la molitura eseguite con le più moderne tecnologie.Le ricerche condotte sulle caratteristiche strutturali e produttive dell’olivicoltura molisana fatte dall’università degli studi del Molise tra le 18 varietà autoctone molisane dimostrano che l’oliva nera di Colletorto è la varietà che rispetto alle altre è la maggior resistente agli attacchi della mosca olearia. Ciò porta a ridurre l’utilizzo di pesticidi, fitofarmaci e prodotti chimici. Essa ha inoltre una resistenza all’ossidazione e riesce a conservare le qualità analitiche e organolettiche integre nel tempo ,sempre se si eseguono le buone e corrette pratiche di lavorazione.

L’oliva nera di Colletorto regala un olio extra vergine di oliva ricco di antiossidanti e con una bassa acidità. Il sapore amaro e piccate dell’olio extravergine d’oliva è una caratteristica positiva: è composto per la maggior parte da lipidi, i quali sono ricchi di acidi grassi, in particolare di acido oleico monoinsaturo, e ricco di polifenoli. L’olio extravergine d’oliva è ricco di antiossidanti e gode di numerose qualità salutistiche dato che ha un’azione anticolesterolemica, antinfiammatoria, antiarteriosclerosi, antitumorale, antimicrobica, antietà.È uno dei condimenti migliori, per sapore, fragranza ma per le tante virtù salutari: l’olio extravergine di oliva è amico del cuore, antitumorale e alleato della giovinezza.L’olio extravergine d’oliva è presente nella dieta mediterranea. Diversi studi clinici ed epidemiologici mettono in mostra le qualità nutrizionali di questo alimento, considerato il migliore, il più adatto all’alimentazione umana.

L’olio extravergine d’oliva è l’unico olio ad essere prodotto solamente spremendo le olive senza l’aggiunto di solventi chimici o altri interventi industriali come accade per altri tipi di oli. Negli anni è l’unico prodotto genuino e naturale, una spremuta di olive che trasferisce all’olio tutte le sostanze preziose contenute nella materia prima. L’olio extravergine d’oliva è il condimento con il miglior equilibrio di grassi. È ricco di acidi grassi monoinsaturi, tra le sostanze grasse sono le più attive per la prevenzione dei disturbi cardiovascolari, povero di grassi saturi, responsabili dell’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue e direttamente legati a problematiche come l’occlusione delle arterie, l’arteriosclerosi, l’infarto del miocardio. L’acido oleico, un grasso monoinsaturo è capace di regolare i livelli di colesterolo. L’acido oleico previene le lesione arteriose e riduce il rischio di infarto, ictus, trombosi. L’olio extravergine d’oliva se ben conservato, non irrancidisce ma sopporta bene la cottura, raggiungendo temperature anche elevate senza far formare sostanze nocive cosa che succede con gli oli di semi.

L’olio extravergine d’oliva è una medicina lo conferma la severissima Food and Drug Administration la quale ha definito il prodotto d’eccellenza italiana come un vero e proprio medicinale. L’olio d’oliva per essere definito extravergine quando la sua estrazione è completamente meccanico. La lavorazione meccanica è la più antica proprio per questo consente al prodotto finale di mantenere un acidità bassissima che non superi 0,8 %. L’acidità, ovvero la concentrazione di acidi grassi liberi, è uno dei parametri fondamentali per valutare qualitativamente l’olio ai sensi della normativa europea, la quale ha fissato gli standard che l’olio d’oliva deve rispettare per poter essere commercializzato con la dicitura “extravergine”.Un nuovo studio dell’Università di Bari, sostenuto da AIRC, ha dimostrato come l’olio extravergine d’oliva aiuti a prevenire e combattere i tumori intestinali. «È ricco di acido oleico sostanza in grado di regolare la proliferazione cellulare.

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